Le cronache si raccontano Roma come una città in declino, bloccata, incapace di pensare il futuro, paralizzata persino fisicamente dalla crisi drammatica del suo sistema dei trasporti, contaminata da una sporcizia materiale e morale.
Ciò è aggravato da un’amministrazione totalmente inadeguata, per usare un eufemismo, ma non si tratta di una crisi di breve periodo. Nell’arco di un decennio – dal 2006 (rielezione trionfale di Walter Veltroni) al 2016 (disfatta del Pd ed elezione plebiscitaria di Virgina Raggi del M5S), passando per la conquista del Campidoglio da parte dei post-fascisti di Gianni Alemanno (2008), la vittoria del sindaco-marziano, Ignazio Marino (2013) e l’esplosione di Mafia Capitale (2014) – l’immagine di Roma si è completamente rovesciata.
Fonte: http://www.unita.tv/focus/roma-tra-paura-e-bellezza-la-sfida-delle-periferie/
Nessun commento:
Posta un commento