“Il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti è stato improvvisamente interrotto il 18 giugno, prima del secondo turno, il motivo non lo sa nessuno”. Lo ha affermato la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel corso dell’audizione davanti alla Commissione antimafia. “Ci stiamo adoperando per riattivarlo, con una nuova gara – ha assicurato Raggi -. Vi sembra normale che il servizio venga interrotto? Non è una vicenda giornalistica, ma sostanziale”.
Eppure la questione non sembra particolarmente difficile da comprendere. Sul sito di Ama la spiegazione c’è: “La gara ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti “RiciclaCasa” non è andata a buon fine, in quanto la commissione valutatrice ha riscontrato l’inidoneità della documentazione presentata nelle due offerte ricevute”. L’azienda per i rifiuti di Roma, il 17 giugno scorso, quindi precisava: “Ama è già al lavoro per bandire al più presto una nuova gara, che permetta di riprendere nel minor tempo possibile l’erogazione del servizio, vista l’indisponibilità comunicata ieri dal precedente fornitore di proseguire la raccolta, nelle more dell’espletamento della gara stessa”.
Come ha scritto su Facebook, il deputato romano Marco Miccoli: “Il punto è che l’Ama da mesi ha sospeso il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti e la Giunta Raggi, in quattro mesi, non è stata in grado di ripristinarlo”.
Nessun mistero, il #FrigoGate è solo un diversivo.
Fonte: http://www.unita.tv/focus/raggi-ritiro-dei-rifiuti-ingombranti-sospeso-e-non-so-perche-ma-la-spiegazione-ce/
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